Bonus infissi per la sostituzione di infissi, serramenti e porte: la Legge di Bilancio 2026 ha prorogato diverse agevolazioni quali il bonus ristrutturazione 50%, l’ecobonusCon il termine Ecobonus si fa riferimento all'insieme delle agevolazioni fiscali previste dalla legge, che hanno lo scopo di incen... More... 50% e il superbonus grazie alle quali sarà possibile detrarre anche buona parte delle spese sostenute per la sostituzione di infissi, finestre, scuri, persiane, tapparelle, porte interne, porte blindate e portoni, ossia tutte le tipologie di serramenti purché la loro installazione comporti un risparmio energetico all’abitazione o all’intero edificio.
Le detrazioni sono previste quando si va a sostituire serramenti esistenti o parti di essi e la sostituzione deve riguardare ambienti riscaldati al fine di proteggere gli stessi verso l’esterno o da ambienti confinanti che non sono riscaldati.
In questo articolo analizziamo:
Quando si parla di Bonus Infissi in realtà si fa riferimento ad una serie di agevolazioni edilizie previste dallo Stato nelle quali può rientrare la spesa per gli infissi ai fini della ristrutturazione edile. Negli ultimi anni, infatti, il governo italiano ha previsto varie misure agevolative nel campo dell’edilizia al fine di perseguire il cambiamento ecosostenibile e, da ultimo, uno degli obiettivi più importanti del PNRR ossia la transizione ecologica.
Per il 2026 la Legge di Bilancio ha confermato il quadro normativo in materia di bonus edilizi già in vigore nel 2025, rinviando al 2027 il meccanismo di riduzione delle aliquote.
Le principali agevolazioni nelle quali può rientrare il Bonus Infissi sono:
Vediamoli nello specifico.
Il Bonus Infissi rientra nell’agevolazione prevista dall’Ecobonus in quanto il cambio di serramenti consente di migliorare la prestazione energetica degli immobili. Prevede una detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per interventi su unità immobiliari adibite ad abitazione principale; per le altre unità immobiliari la detrazione è pari al 36%. La Legge di Bilancio 2026 ha quindi prorogato per tutto l’anno 2026 le regole vigenti nel 2025 mantenendo gli stessi livelli di detrazione: 50% per prima casa e 36% per le altre. La riduzione delle aliquote è ora prevista a partire dal 2027.
Per il Bonus Infissi tramite l’Ecobonus i lavori detraibili sono i seguenti:
Nel bonus non rientra la spesa per le zanzariere.
All’agevolazione dell’Ecobonus 50% per gli infissi possono accedere tutti i contribuenti che hanno un diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento sulle unità immobiliari costituenti l’edificio e sostengono le spese di riqualificazione energetica.
Il Bonus Infissi usufruibile tramite il Bonus Ristrutturazione funziona in modo simile all’Ecobonus, ma riguarda gli interventi di ristrutturazione ediliziaLa ristrutturazione edilizia è definita dall'art.3, comma 1, lettera del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/01) come l'insie... More.... La detrazione è sempre pari al 50% delle spese sostenute per rinterventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale; , mentre per le altre la detrazione è pari al 36%. L’importo massimo agevolabile è di 96.000 euro. Il bonus permette di detrarre le spese sostenute per la sostituzione di infissi e porte interne. Per un maggiore approfondimento rimandiamo alla pagina dedicata al Bonus ristrutturazione 2026.
Le agevolazioni fiscali per gli infissi non possono più essere usufruite tramite il Superbonus come agevolazione ordinaria a partire dal 2026, in quanto la norma di Superbonus 110%Il Superbonus 110% è un'agevolazione fiscale (abolita dal 17 febbraio 2023) che prevedeva una detrazione del 110% delle spese so... More... non è stata prorogata per nuovi interventi. Le condizioni per poter beneficiare di aliquote potenziate riguardano esclusivamente lavori avviati entro specifiche scadenze e in territori con particolari criteri di emergenza sismica, secondo quanto previsto nella disciplina transitata dagli anni precedenti.
In sintesi:
Superbonus 110% ordinario: non applicabile per nuovi lavori dal 1° gennaio 2026.
Superbonus 65% per lavori avviati entro le precedenti scadenze: residuale e vincolato a condizioni precise di comunicazione e avvio lavori, con limiti temporali ereditati dalle norme del triennio precedente.
Per la maggioranza dei casi di sostituzione di infissi nel 2026 la detrazione ordinaria si realizza dunque tramite Ecobonus o Bonus Ristrutturazione (50% o 36%).
13 Gennaio 2026 © Riproduzione riservata