Come difendersi dal Coronavirus in casa e fuori

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“L’emergenza Coronavirus è una cosa molto seria, in tutta Italia”.
“Restate a casa ed evitate i contatti con altre persone!”

In queste settimane di pandemia da Coronavirus queste raccomandazioni sono ormai entrate a far parte della nostra vita quotidiana. La TV, il web e il mondo del social ci ricordano tutti i giorni che mantenere le distanze e lavarsi accuratamente le mani sono gli unici modi per tagliare i ponti al virus e rallentarne la diffusione.

Ma questo può bastare a difendersi dal Coronavirus in casa e fuori?

Ci poniamo questa domanda perché, anche se in maniera ridotta, le persone continuano a circolare nei luoghi pubblici.
Infatti, prima o poi, ognuno di noi deve fare la spesa, andare in farmacia, può avere un’urgenza o semplicemente portare il cane a fare i propri bisogni.
In tutte queste occasioni ognuno di noi è esposto ad un nuovo, potenziale, contagio.
Ecco perché diventa molto importante adottare qualche precauzione in più e pensare alla prevenzione del Covid-19 anche fra le mura domestiche.

Qui di seguito elenchiamo alcune pratiche ormai di uso comune da adottare per prevenire il contagio ed altri consigli su come difendersi dal Coronavirus sia in casa che fuori, ovvero quando una reale necessità ci induce a rinunciare all’auto-isolamento imposto dal Governo.

COSA FARE IN CASA PER EVITARE IL CONTAGIO
(anche nel caso in cui si rientra da fuori)

  • Lavarsi ripetutamente le mani con acqua calda e sapone (almeno 60s) o con soluzione alcolica (almeno 30s).
  • Igienizzare pavimenti e tutte le superfici con apposite soluzioni disinfettanti a base di cloro o alcol (75%).
  • Evitare il contatto con occhi, naso e bocca senza essersi lavati accuratamente le mani; comportamento spesso involontario e sottovalutato.
  • Evitare contatti ravvicinati: niente abbracci e strette di mano, evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.
  • Starnutire nel gomito o in fazzoletti monouso da buttare e isolare nella pattumiera. Smaltire i fazzoletti nella raccolta indifferenziata.
  • Creare una “zona cuscinetto”: scegliere un ambiente del box o di casa che non entra subito a contatto con le altre stanze o gli inquilini che vi abitano. Una zona, dove in caso di contatto con l’esterno, si preveda di togliersi scarpe e Evitare quindi di stare a piedi nudi nella zona cuscinetto per non contaminarsi. Disinfettare in ogni caso il pavimento e gli oggetti nella zona cuscinetto.
  • Si consiglia di isolare gli indumenti usati per uscire di casa in un cesto e procedere al lavaggio il prima possibile.
  • Buttare mascherina e guanti in lattice monouso all’interno di un sacchetto chiuso, da smaltire. Nel caso di maschera lavabile, procedere a disinfettarla nella zona cuscinetto.
  • Smaltimento dei rifiuti pericolosi: le mascherine, guanti e, in caso di raffreddore, anche i fazzoletti di carta, vanno gettati nell’indifferenziata. Si consiglia di utilizzare due o tre sacchetti all’interno del contenitore abitualmente utilizzato, chiudere bene il sacchetto e smaltirlo normalmente. Lavare immediatamente le mani dopo lo smaltimento.
  • Quando si entra a casa togliersi sempre le scarpe e disinfettare le suole con alcol, lasciarle asciugare e poi, una volta disinfettate, riportarle in ambiente domestico. Anche se il contagio dall’asfalto alle scarpe è altamente improbabile (come sostiene il virologo Pabrizio Pregliasco), perché rischiare? Meglio essere un pò più scrupolosi e usare pantofole per la zona giorno.
  • Attenzione alle confezioni e agli alimenti che mettiamo in frigo, soprattutto se provenienti da una recente spesa. Cerchiamo il più possibile di isolare il prodotto che portiamo dall’esterno o nel dubbio procediamo al lavaggio preventivo.
  • Borse e accessori possono essere disinfettate con un panno morbido bagnato, acqua e sapone per piatti.
  • Attenzione al cellulare, tablet, telecomandi e dispositivi elettronici: i germi possono sopravvivere da un numero di ore a diversi giorni, a seconda del tipo di superficie, della temperatura e dell’umidità. Si consiglia spegnere i dispositivi elettronici di applicare su un panno in microfibra un prodotto adatto o in alternativa piccola quantità di soluzione di sapone per piatti diluito e acqua calda o alcool.
  • Animali domestici: si suggerisce di pulire le mani prima e dopo aver curato o toccato il proprio amico a 4 zampe. Se, ad esempio, si rientra da una passeggiata con un cane, si consiglia di usare prodotti da bagno comuni o acqua e sapone per pulirgli accuratamente le zampe ed evitare di introdurre in casa il virus.
  • I pacchi ricevuti non trasmettono il Coronavirus ma non sappiamo da chi e con che precauzioni siano stati maneggiati. Consigliamo quindi sempre di indossare sempre guanti e mascherina e di disfarsi velocemente del primo involucro o del cartone che li contiene (fuori casa o nella zona cuscinetto) e procedere a disinfettare la confezione ed eventualmente anche il prodotto stesso.
  • In caso di febbre, tosse e/o oppressione al petto restare a casa e chiamare il proprio medico, o il numero 1500 o uno dei numeri verdi regionali. Non chiamare il 118 o non andare in ospedale, non serve ad avere la priorità. Riservare una stanza della casa a chi sta male e limitare gli accessi giornalieri a una persona di riferimento. In questo caso la mascherina e i guanti vanno usati anche nella propria abitazione per prestare assistenza al malato.

COMPORTAMENTI DA ADOTTARE FUORI CASA PER PROTEGGERSI DAL CORONAVIRUS

  • Indossare sempre la mascherina (vedi articolo come sceglierla per la tua sicurezza) e i guanti di protezione monouso. Consigliamo i guanti in nitrile, che hanno uno spessore maggiore e quindi sono meno soggetti a rotture in caso di contatto ad esempio con i carrelli della spesa, le confezioni in cartone, le monete, oggetti contundenti, etc. Quando scendete in box, in giardino a buttare la pattumiera, toccate l’ascensore e le porte condominiali, quando andate a fare il pieno alla vostra auto e maneggiate la pompa, quando toccate il denaro o ad esempio lo schermo del self-service per l’immissione del pin di un distributore (benzina, sigarette, farmacia), utilizzate sempre guanti monouso da buttare immediatamente per non trasferire possibili germi. Evitate di toccare il volante dell’auto con guanti già utilizzati per non contaminare il volante e l’abitacolo.
  • Mantenere la distanza di almeno 1m (anche 2m) dalle altre persone.
  • Rispettare sempre la fila e il proprio turno di ingresso ai supermercati, senza avvicinarsi a chi vi precede.
  • Transitare rapidamente nelle zone di interesse al fine di evitare un sovraffollamento. Ad esempio, possiamo andare a far la spesa con una lista ben definita di prodotti, cercando di focalizzare il più possibile il percorso da seguire, in modo tale da non tornare più volte nello stesso reparto. Mentre state facendo la spesa, infatti, sempre più gente continua ad entrare nel supermercato.
  • Quando si è fuori casa è bene utilizzare le apposite soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani messe a disposizioni nei supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione.
  • Evitare di sostare con altre persone a chiacchierare nel condominio o sulla panchina, anche all’aperto. Sembra banale, ma c’è chi ancora sottovaluta il rischio di contagio e adotta questi comportamenti. Ricordiamo che Il DPCM 9 marzo 2020 dispone all’art. 1 comma 2 che “Sull’intero territorio nazionale è vitata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico”.
  • Passeggiate e attività fisica: l’attività sportiva o motoria all’aperto è in generale consentita, a piedi e anche in bicicletta, purché non ci si sposti in gruppo (non allenamenti sportivi) e sia osservata una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • L’autocertificazione per gli spostamenti: Il Ministero dell’Interno ha aggiornato il modello di autocertificazione per circolare nei centri urbani. L’interessato deve dichiarare e sottoscrivere “di non essere sottoposto alla misura della quarantena” e “di non essere risultato positivo al virus COVID-19”. Puoi scaricare il nuovo modulo per il Coronavirus qui. Anche in caso di spostamento a piedi o in bicicletta potrà essere richiesta dalle autorità l’autocertificazione. Ricordiamo che tutti gli spostamenti devo essere fatti per comprovate esigenze lavorative e indifferibili (attestazione rilasciata dal datore di lavoro sottoposta a verifiche), situazioni di necessità (es. anziani non autosufficienti, spesa), motivi di salute (es. andare in farmacia) e rientro nella propria abitazione.
  • Divieto assoluto di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.

BUONE NORME GENERALI DA ADOTTARE

  • Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  • Non toccare la mascherina soprattutto se la stai utilizzando e sei fuori casa, anche con l’utilizzo dei guanti.
  • Tenere sotto controllo l’ansia da contagio. Adottare i comportamenti sopra indicati sia in casa che fuori per difendersi dal Coronavirus e non farsi prendere dal panico.
  • Predisporre un’area per fare attività fisica in casa aiuta a scaricare la tensione, la noia e a scaricare l’ansia da auto-isolamento.
  • Misurarsi la temperatura corporea e monitorare costantemente il proprio stato di salute generale per poter rispondere in modo efficace ai sintomi, senza creare allarmismi e diventare ipocondriaci.

MITI DA SFATARE SUL CORONAVIRUS

  • Gli animali domestici e da compagnia non trasmettono il Covid-19.
  • L’essiccatore ad aria calda o gli asciugamani elettrici non uccidono il virus.
  • La lampada UV non uccide il Coronavirus.
  • Spruzzare cloro o alcol sul corpo NON uccide il Covid-19. Può danneggiare invece gli abiti e le mucose. Evitate.
  • Ricevere corrispondenza dalla Cina può infettarvi: il coronavirus non resiste a lungo sugli oggetti, come lettere o pacchi (ma come indicato sopra utilizzare comunque le dovute precauzioni).
  • I vaccini per la polmonite e gli antibiotici non proteggono dal Coronavirus.
  • I lavaggi nasali oppure orali con il collutorio non servono a proteggere dall’infezione, ma eliminano solo alcuni microbi.
  • L’olio di sesamo o l’aglio hanno proprietà antimicrobiche ma non riducono la possibilità di essere contagiati e non sostituiscono in nessun modo i disinfettanti.

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