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DETRAZIONE FISCALE 65%

DETRAZIONE FISCALE 50%

AGEVOLAZIONI
 
 

Gentile cliente,

abbiamo il piacere di informarti che tutti i nostri lavori rientrano nelle agevolazioni relative a ristrutturazione e/o risparmio energetico.

 

Detrazione fiscale per interventi di ristrutturazione edilizia 50% e risparmio energetico 65%

La Legge di Stabilità 2015 (Legge del 23 dicembre 2014 n. 190), pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2014 n. 300 – Suppl. Ordinario n. 99, prevede la proroga fino alla fine del 2015 della detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie.
Dal 1 gennaio 2016 si ritornerà alla percentuale ordinaria del 36%.

Confermata anche la proroga della detrazione Irpef e Ires del 65% fino alla fine del 2015 sui lavori per il risparmio energetico qualificato, che inizialmente sarebbe dovuta scendere al 50%. Dal 1 gennaio 2016 la percentuale del beneficio sarà ridotta al 36%.

A seguito di queste proroghe le modalità di pagamento rimangono invariate quindi le spese sostenute dovranno essere saldate con bonifico bancario o postale definito “parlante” ossia che indichi:

  • la causale del pagamento articolo 16-bis del Dpr 917/1986 e succ. modifiche per i bonifici di ristrutturazione edilizia 50% e articolo 1 commi da 344 a 347 Legge 296/2006 e succ. modifiche per i bonifici di risparmio energetico 65%
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • il codice fiscale o partita IVA del beneficiario del pagamento.

Se i lavori sono stati pagati da una società finanziaria che ha concesso un finanziamento al contribuente, quest'ultimo potrà ugualmente richiedere l'agevolazione, in presenza degli altri presupposti, a condizione che: la società che concede il finanziamento paghi l'impresa che ha eseguito i lavori con bonifico bancario o postale da cui risultino tutti i dati previsti dalla legge, codice fiscale del soggetto per conto del quale è eseguito il pagamento, numero di partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato; il contribuente sia in possesso della ricevuta del bonifico effettuato dalla società finanziaria al fornitore della prestazione. Ai fini della detrazione, l'anno di sostenimento della spesa sarà quello di effettuazione del bonifico da parte della finanziaria.

I documenti da conservare per la detrazione 50%

  • Copia fattura/e
  • Copia bonifico/i bancario o postale parlante
  • Titolo autorizzativo (permesso di Costruire, DIA, SCIA, CILA) se necessario o dove non è previsto alcun titolo, autocertificazione con indicato la data inizio lavori e che i suddetti lavori per i quali si chiede la detrazione rientrino tra quelli agevolabili

Altri documenti da conservare sono:

  • Dati catastali o domanda di accatastamento nel caso in cui l'immobile non sia ancora censito
  • Ricevute di pagamento ICI o IMU se dovuta
  • Delibera assembleare di approvazione dei lavori per i lavori condominiali e tabella millesimale di ripartizione delle spese;
  • Consenso del proprietario dell'immobile all'esecuzione di lavori per gli interventi effettuati da altri soggetti, diversi dai familiare conviventi

I documenti da conservare per la detrazione 65%

  • Copia fattura/e
  • Copia bonifico/i bancario o postale parlante
  • Asseverazione (se il tipo di intervento la richiede) o certificazione del produttore
  • Ricevuta di invio telematico effettuato all'ENEA

Per beneficiare della detrazione 50% è necessario essere proprietari o comunque titolari di un diritto reale sull'immobile; locatari, usufruttuari, comodatari, nudi proprietari o familiari conviventi hanno diritto a godere della detrazione fiscale per la ristrutturazione purché sostengano le spese seguendo la prassi richiesta. Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

Per beneficiare della detrazione 65% è indispensabile che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l'attività d'impresa o professionale). Quindi possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d'impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l'immobile oggetto di intervento.

Ogni contribuente ha diritto a detrarre la quota spettante (ripartita in dieci quote annuali) a partire dall'anno successivo alla realizzazione e pagamento dei lavori e nei limiti dell'Irpef dovuta per l'anno in questione.

 

 

Per maggiori informazioni contattare i nostri uffici.

Modulistica
 
Recupero del 50% sui lavori di ristrutturazione  
Recupero del 65% per il risparmio energetico  
Richiesta di applicazione dell'IVA ridotta - Modulo Aliquote IVA ridotte
Possibili interventi per ottenere la detrazione del 50%
Ristrutturazioni Edilizie - Note informative  
     
 
 
 
 
 
 
 

 

 

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... l'ho scampata grazie ad un semplice consiglio ...

… ci son 2 cose che non tornano mai indietro:
una freccia scagliata e un occasione perduta …

(Jim Rohn)
 
 
 
 

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